Organizzazione di Volontariato per la Lotta alle Malattie Cardiovascolari
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Associazione per la Lotta alle Malattie Cardiovascolari ``Sergio Monopoli``
L’Associazione per la lotta alle malattie cardiovascolari opera in provincia di Trento da oltre vent’anni. È stata fondata da Sergio Monopoli, primo trapiantato di cuore del Trentino, deceduto nella primavera del 2009. Il sodalizio è stato dedicato alla sua memoria con voto unanime dell’assemblea che ha fatto propria anche un’iniziativa umanitaria, avviata dal compianto presidente, in Vallagarina, a favore di singoli e famiglie disagiate che si qualifica come “servizio alimentare”. L’ALMAC opera a favore dei soci e dell’intera comunità, raccordandosi con gli Enti pubblici preposti alla salute dei cittadini, con i presidi ospedalieri di diagnosi, cura e riabilitazione cardiologica, con i distretti sanitari territoriali, promuovendo incontri ed iniziative di prevenzione e di consulenza in sinergia anche con altre associazioni di categoria. Attualmente è operativa con propri Uffici a Trento e Rovereto, dove è posta la sede societaria, In programma c’è la realizzazione di punti di riferimento anche in altre zone. Chiunque può iscriversi al sodalizio ONLUS federato con pari gruppi del Triveneto e nazionali.
Elio Grossi, nato a Roma (RM) residente a Trento, laurea in Ingegneria Civile sezione Trasporti, coniugato con una figlia, pensionato, già dirigente del Servizio Motorizzazione Civile della Provincia Autonoma di Trento, collabora con l’AL.MA.C dal 2000.
Ha partecipato alla maggior parte delle iniziative promosse dal precedente presidente dott. Marco Zeni al quale è succeduto nell’incarico dal mese di novembre 2025.
Dal 1990 l’Associazione per la lotta alle malattie cardiovascolari si occupa nel sostegno alle persone affette da malattie cardiologiche con attività di informazione, ma anche di sostegno alle famiglie e di prevenzione nonché di interfaccia con le autorità sanitarie della nostra provincia per sollecitare la soluzione dei problemi dei malati.
E’ però sempre più necessaria la presenza di nuovi volontari perché portino le loro esperienze prima di ammalati e poi di persone che hanno recuperato l’autonomia psicofisica anche quale sostegno morale per i nuovi soggetti colpiti da patologie cardiache onde allontanare in essi la paura della malattia e ritrovare fiducia nel futuro.
Abbiamo bisogno anche di te!
Se siamo in tanti è possibile ottenere di più!